
Ho deciso di aprire questo spazio perché, semplicemente, la verità va detta: nella storia le donne hanno avuto un ruolo enorme, anche se troppo spesso è stato taciuto o ridotto a margine.
Dietro ogni epoca, ogni scoperta, ogni cambiamento, ci sono donne che hanno inciso profondamente, pur rimanendo spesso invisibili ai libri di scuola o ai riflettori del potere.
Non potevo che cominciare con Jane Austen.
È lei, più di tante altre, ad aver ispirato la mia passione per la scrittura. Non solo per il suo talento ironico e lucido, ma per la sua capacità di osservare la società e raccontare, con eleganza e fermezza, la condizione femminile nel mondo in cui viveva.

“Sono poche le persone che amo veramente e ancora meno quelle di cui penso bene. Più conosco il mondo, più ne sono scontenta; ogni giorno conferma la mia opinione sull’incoerenza degli esseri umani e sull’impossibilità di fare affidamento su ciò che sembra meritevole o sensato.”
Anche nei miei romanzi, pur con uno stile molto diverso dal suo, sento di doverle molto: l’idea di donne che si muovono in contesti storici precisi, che lottano, amano e resistono dentro le regole di una società che spesso non le riconosce.
Ogni settimana dedicherò questo spazio a una donna diversa:
un’autrice, una scienziata, una politica, un’artista.
Racconterò le loro vite, ma anche ciò che le rende ancora attuali — le loro battaglie, i loro sogni, le loro parole.
Comincerò proprio da Jane Austen e dai suoi romanzi.
Da lì cammineremo insieme lungo un filo che attraversa i secoli, seguendo le tracce delle donne nella storia.
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