Inizia la stagione del vetro?

Non esiste una notte così lunga da cancellare l’alba.Lo so perché l’ho attraversata. La stagione del vetro non è solo una storia di dolore, ma di resistenza. È il racconto di come anche la vita più incrinata possa riflettere di nuovo la luce, se si trova il coraggio di guardare attraverso le crepe invece che…

Non esiste una notte così lunga da cancellare l’alba.
Lo so perché l’ho attraversata.

La stagione del vetro non è solo una storia di dolore, ma di resistenza. È il racconto di come anche la vita più incrinata possa riflettere di nuovo la luce, se si trova il coraggio di guardare attraverso le crepe invece che nasconderle.
È un romanzo che parla di controllo, di paura, ma soprattutto di libertà — quella che si conquista in silenzio, passo dopo passo, finché un giorno ti accorgi che stai respirando di nuovo.

Domani il libro sarà disponibile su Amazon (o almeno così dovrebbe essere) e con lui una parte della mia storia, ma anche, forse, quella di molte altre persone che hanno imparato a ricominciare.

Chi vorrà potrà leggerlo con calma, lasciando che le parole trovino il loro tempo.
Io, intanto, vi lascio con una frase che per me racchiude il senso di tutto:

Non c’è buio che duri per sempre. A volte basta una crepa, piccola, per lasciar passare la luce. E quando la luce entra, anche il vetro più sottile smette di tremare.”

Domani si apre La stagione del vetro.
E, come ogni stagione nuova, porta con sé la promessa di rinascere.

Lascia un commento